

Decidere di investire nella propria salute preventiva è una scelta consapevole, ed è naturale voler capire in anticipo quanto costa e come si struttura l’investimento. Questa guida chiarisce tariffe, costi dei test diagnostici e modalità di pagamento della medicina della longevità.
Una premessa importante: è una gestione proattiva e continuativa della salute nel tempo. In questo caso le visite di controllo sono scadenzate ogni 3-6-12 mesi. Una volta messa a punto la terapia ad hoc, gli intervalli possono essere anche di anni.
Le tariffe delle consulenze
Ogni consulenza — che si tratti della prima visita, della visita di presentazione dei risultati o di una visita di follow-up — ha una durata di 50 minuti e un costo di €150.
Questa tariffa unica si applica a tutte le fasi del percorso:
- Prima visita: raccolta anamnestica, esame fisico, definizione del piano diagnostico personalizzato.
- Visita dei risultati: analisi dei referti e definizione del protocollo terapeutico.
- Visite di follow-up: monitoraggio dei progressi ed eventuali aggiustamenti del protocollo.
I costi dei test diagnostici
I test diagnostici (genetici, epigenetici, metabolici, ormonali e altri) sono separati dal costo della consulenza e variano in base al piano personalizzato definito nella prima visita. Molti esami necessari sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Non esiste un listino standard, perché ogni piano diagnostico è costruito su misura in base alla situazione clinica e agli obiettivi della persona. I costi specifici vengono comunicati in dettaglio durante la prima visita, prima di procedere con qualsiasi esame — così da poter valutare con chiarezza l’investimento complessivo prima di iniziare.
Perché non esiste un pacchetto standard
Chi cerca un preventivo fisso spesso rimane spiazzato: la medicina della longevità non funziona a listino, perché non esiste un protocollo uguale per tutti. Un piano costruito su un quadro genetico, ormonale e metabolico specifico richiede test diversi da persona a persona — e quindi un investimento diverso da persona a persona.
Questo richiede un po’ di pazienza in più rispetto a un prezzo fisso pubblicato online, ma è anche la garanzia che non si stia pagando per esami non necessari. A tale proposito si specifica che verranno prescritti solo gli esami necessari e che molti di questi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Detraibilità fiscale
Le consulenze di medicina della longevità sono detraibili al 19% IRPEF, trattandosi di prestazioni mediche.
Per usufruire della detrazione:
- Porta la tessera sanitaria e il codice fiscale a ogni visita.
- Preferisci un pagamento tracciabile (bonifico bancario o POS).
- Conserva tutta la documentazione, idealmente per almeno 5 anni.
Come si paga
Sono disponibili tre modalità di pagamento:
- Contanti, a fine visita, in presenza.
- POS (bancomat e carte), consigliato per la detraibilità.
- Bonifico bancario, consigliato per la detraibilità.
Ogni pagamento è accompagnato da una ricevuta sanitaria con tutti i dati necessari per la dichiarazione dei redditi.
Un investimento continuativo, non un pacchetto chiuso
A differenza di un percorso di psicoterapia o di coaching, la medicina della longevità non ha un punto di arrivo definito. L’obiettivo non è “risolvere” qualcosa in un numero fisso di visite, ma mantenere e ottimizzare la salute nel lungo periodo, con revisioni periodiche del protocollo che si adattano all’evoluzione della persona nel tempo. Di solito le prime visite di controllo le vengono fatte ogni 3-6-12 mesi
Questo significa che il costo complessivo va pensato non come una spesa una tantum, ma come un investimento ricorrente — proprio come lo sono, ad esempio, le visite di controllo periodiche che già si fanno per altri aspetti della salute.
Come valutare se l’investimento è giustificato
Più che concentrarsi su un totale preciso, vale la pena partire da una domanda semplice: quanto vale, per te, individuare oggi un rischio o uno squilibrio prima che diventi un problema di salute conclamato?
La prevenzione ha un costo che si vede subito — una visita, un test, un protocollo. Il costo di non prevenire, invece, è spesso invisibile finché non si presenta: una patologia cronica che si sviluppa nel tempo, spesso più difficile e più costosa da gestire una volta manifestata. Investire con regolarità in un monitoraggio personalizzato è, in questo senso, anche una forma di gestione del rischio economico oltre che di salute.
Domande frequenti
Quanto costa una singola consulenza?
€150 per una visita di 50 minuti, sia per la prima visita che per la visita dei risultati o per i follow-up.
Quanto costano i test diagnostici?
Variano in base al piano personalizzato e vengono comunicati con precisione durante la prima visita, prima di procedere con qualsiasi esame. Non esistono costi standard. Molti esami necessari sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Le consulenze sono detraibili fiscalmente?
Sì, al 19% di IRPEF, trattandosi di prestazioni mediche.
Come si paga?
In contanti a fine visita, con POS, oppure con bonifico bancario. Per la detraibilità sono consigliati POS o bonifico.
Quanto dura il percorso, in totale?
Non esiste una durata definita: è un percorso continuativo, con revisioni periodiche in base alla risposta individuale al protocollo.
Conclusione
Conoscere in anticipo tariffe e modalità di pagamento aiuta ad affrontare la medicina della longevità con la giusta prospettiva: non un pacchetto da acquistare una volta per tutte, ma un investimento continuativo nella propria salute futura.
Per approfondire il funzionamento del percorso di medicina della longevità, visita la pagina Come prenotare il tuo percorso di medicina della longevità e scopri come contattare lo Studio.